


… E ancora, i sogni. Se li stendiamo a linee di tratteggio, a voragini larghe sopra i fogli, se non li teniamo chiusi nel cuscino, inseguono le stelle e allagano di spazio: un infinito. Ce l’hai davanti, se spalanchi gli occhi. Oppure indietro, al buio e allo sprofondo. Dal cielo bianco alla notte dei campi, quando il cervello è assalto di racconti e il dramma si apre da un sipario nero… i sogni, non sono mai vicende senza storia, i sogni: lo documenta e controprova una qualsiasi bestia di passaggio, la riflessione e il panorama di un maiale, legittimo custode del segreto che ha l’aria disabitata e strana, o il cane che sogguarda e testimonia, prodigi messi agli atti, miracoli di spalle, annunci e sparizioni.
dalla poetica prefazione di Luigi Lo Cascio


Le ventiquattro pagine che lo compongono, riduttivamente definite fustellate, si presentano con contorni espressivi; ognuno dei quali ci trasmette, rafforzando i disegni che contengono, un bagaglio di tormenti incomprensibili, se non mettendoli in relazione tra loro, non necessariamente in maniera sequenziale.


“Un taccuino prezioso, un progetto suggestivo che si dispiega in un racconto disegnato silenzioso e delicato”.
Nata nel 1990, da trenta anni promuove illustratori e fumettisti con passione e spirito giocoso. Non si è mai accontentata dell’evanescenza di una mostra, sempre “a tempo determinato”, mettendo in atto una cura costante nell’immortalare il movimento delle immagini che si posano sulle pareti bianche della galleria per poi prendere altre direzioni, volare altrove. Artisti quali Mattotti, Muñoz, Toppi, Pericoli, Altan, Mannelli, Ricci, e tanti giovani emergenti, sono stati scoperti e presentati da Giuseppina Frassino che nella galleria, la cui storica sede è stata per anni in Via di Panico prima e poi in Via della Barchetta, ha intriso la vita artistica romana di eventi e mostre dedicate al mondo dell’illustrazione. Negli ultimi anni Tricromia ha fatto un ulteriore investimento in favore degli artisti, diventando editore d’arte. Insieme agli autori ha deciso di “fissare” la bellezza dei loro disegni in pubblicazioni, libri, principalmente, ma anche scatole preziose, carte e taccuini d’autore e persino un teatrino. Il primo progetto grafico dei libri di Tricromia è stato di Stefano Ricci, ora il design è affidato a Sara Verdone che cura tutta l’immagine grafica della galleria.
