


SCOPRITE UNO STRAORDINARIO RACCONTO PER IMMAGINI
t/28 Disegni e di sogni,
il nuovo racconto disegnato di Simone Massi.
Un’edizione speciale di 200 copie numerate e firmate.
Simone Massi, illustratore e maestro del cinema d’animazione italiano, tra i più autorevoli interpreti contemporanei dell’animazione artigianale. Un viaggio per immagini nel mondo poetico dell’artista.
Con una presentazione di Luigi Lo Cascio, il nuovo libro d’artista raccoglie undici immagini sospese tra ricordo e visione.
L’opera evoca un universo contadino ormai scomparso: borghi abbandonati, campi lavorati, figure umane e animali, presenze misteriose che sembrano emergere da un tempo lontano. Attraverso il suo inconfondibile linguaggio grafico, fatto di neri profondi, bianchi abbaglianti e segni incisi nella materia, Massi restituisce corpo e voce a un mondo che continua a vivere nella memoria e nei sogni.
Stavolta è una memoria di memorie, ritorno al cuore di una donna, forse una madre. Come altrimenti ricordare la calma dei borghi scomparsi, se non da chi c’è stato e li ha vissuti, scrive Luigi Lo Cascio nella sua intensa riflessione sul lavoro dell’artista. E invita il lettore a un esercizio di attenzione e contemplazione.


Le ventiquattro pagine che lo compongono, riduttivamente definite fustellate, si presentano con contorni espressivi; ognuno dei quali ci trasmette, rafforzando i disegni che contengono, un bagaglio di tormenti incomprensibili, se non mettendoli in relazione tra loro, non necessariamente in maniera sequenziale.


“Un taccuino prezioso, un progetto suggestivo che si dispiega in un racconto disegnato silenzioso e delicato”.
Nata nel 1990, da trenta anni promuove illustratori e fumettisti con passione e spirito giocoso. Non si è mai accontentata dell’evanescenza di una mostra, sempre “a tempo determinato”, mettendo in atto una cura costante nell’immortalare il movimento delle immagini che si posano sulle pareti bianche della galleria per poi prendere altre direzioni, volare altrove. Artisti quali Mattotti, Muñoz, Toppi, Pericoli, Altan, Mannelli, Ricci, e tanti giovani emergenti, sono stati scoperti e presentati da Giuseppina Frassino che nella galleria, la cui storica sede è stata per anni in Via di Panico prima e poi in Via della Barchetta, ha intriso la vita artistica romana di eventi e mostre dedicate al mondo dell’illustrazione. Negli ultimi anni Tricromia ha fatto un ulteriore investimento in favore degli artisti, diventando editore d’arte. Insieme agli autori ha deciso di “fissare” la bellezza dei loro disegni in pubblicazioni, libri, principalmente, ma anche scatole preziose, carte e taccuini d’autore e persino un teatrino. Il primo progetto grafico dei libri di Tricromia è stato di Stefano Ricci, ora il design è affidato a Sara Verdone che cura tutta l’immagine grafica della galleria.
