
Segui un collegamento aggiunto manuale
SCOPRITE UNO STRAORDINARIO RACCONTO PER IMMAGINI
“I gusci”
di Matteo Gubellini edito da Tricromia


“I gusci”il nuovo progetto illustrato diMatteo Gubellini, prende forma come un racconto per immagini essenziale e profondo, costruito attraverso tavole evocative e brevi dialoghi sospesi tra stupore infantile e riflessione filosofica. Il progetto grafico, concepito in formato A4 verticale, affida alle immagini il compito di guidare la narrazione, mentre il testo — minimale, quasi sussurrato — accompagna il lettore dentro una dimensione intima e simbolica.
SCOPRITE UNO STRAORDINARIO RACCONTO PER IMMAGINI
“I gusci”
di Matteo Gubellini edito da Tricromia
Una storia delicata e visionaria che attraversa il tema della perdita trasformandolo in un viaggio poetico sull’appartenenza, sull’anima e sui legami invisibili che continuano a unire le persone oltre ogni confine.


Una nuova pubblicazione Tricromia, “I gusci”, illustrato da Matteo Gubellini, prende forma come un racconto per immagini essenziale e profondo, costruito attraverso tavole evocative e brevi dialoghi sospesi tra stupore infantile e riflessione filosofica. Il progetto grafico, concepito in formato A4 verticale, affida alle immagini il compito di guidare la narrazione, mentre il testo — minimale, quasi sussurrato — accompagna il lettore dentro una dimensione intima e simbolica.


Le ventiquattro pagine che lo compongono, riduttivamente definite fustellate, si presentano con contorni espressivi; ognuno dei quali ci trasmette, rafforzando i disegni che contengono, un bagaglio di tormenti incomprensibili, se non mettendoli in relazione tra loro, non necessariamente in maniera sequenziale.


“Un taccuino prezioso, un progetto suggestivo che si dispiega in un racconto disegnato silenzioso e delicato”.
Nata nel 1990, da trenta anni promuove illustratori e fumettisti con passione e spirito giocoso. Non si è mai accontentata dell’evanescenza di una mostra, sempre “a tempo determinato”, mettendo in atto una cura costante nell’immortalare il movimento delle immagini che si posano sulle pareti bianche della galleria per poi prendere altre direzioni, volare altrove. Artisti quali Mattotti, Muñoz, Toppi, Pericoli, Altan, Mannelli, Ricci, e tanti giovani emergenti, sono stati scoperti e presentati da Giuseppina Frassino che nella galleria, la cui storica sede è stata per anni in Via di Panico prima e poi in Via della Barchetta, ha intriso la vita artistica romana di eventi e mostre dedicate al mondo dell’illustrazione. Negli ultimi anni Tricromia ha fatto un ulteriore investimento in favore degli artisti, diventando editore d’arte. Insieme agli autori ha deciso di “fissare” la bellezza dei loro disegni in pubblicazioni, libri, principalmente, ma anche scatole preziose, carte e taccuini d’autore e persino un teatrino. Il primo progetto grafico dei libri di Tricromia è stato di Stefano Ricci, ora il design è affidato a Sara Verdone che cura tutta l’immagine grafica della galleria.
