Sergio Ponchione
“Il contrario e l’opposto”
nel secondo numero della nuova serie firmata Alessandro Bilotta e Sergio Ponchionela storia di Dylan Dog che racconta della presuntuosa affermazione di essere unici e invece scoprire di essere doppi.
Soggetto: Bilotta Alessandro
Sceneggiatura: Bilotta Alessandro
Disegni: Ponchione Sergio
Copertina: Nizzoli Marco

La nuova proposta diGalleria Tricromiaè dedicata alle numerose tavole nate dalla collaborazione traAlessandro BilottaeSergio Ponchione. Le strade dell’autore astigiano e dell’autore romano si incrociano in occasione del trentesimo Dylan Dog Color Fest #30, Groucho Primo, volume incentrato sulla profonda indagine e sul pieno riconoscimento del personaggio di Groucho. La prima storia inedita,Le regole della comicità,è firmata Bilotta e Ponchione: un piccolo capolavoro nostalgico e divertente, che ruota attorno alle tematiche del dualismo, delle maschere e delle molteplici identità, magistralmente esplicitate già dalla prima tavola, a partire dalla quale ilcontrasto tra le proporzioni grottesche e l’emotività più concreta diventano il mezzo ideale per delineare la sceneggiatura.
Con Tempo di notte, Alessandro Bilotta e Sergio Ponchione confezionano un vero e proprio labirinto emotivo per i lettori di Mercurio Loi: un episodio drammatico e sconvolgente, in cui ogni personaggio è in preda delle proprie ossessioni e insofferenze, schiavo di ciò che è stato e di un destino che sembra ineluttabile. I disegni ci portano direttamente su un palcoscenico dominato dallo smarrimento dell’orientamento e dal senso di impotenza, nell’arco di una notte nera e tetra.
E’ DISPONIBILE LA COPERTINA DI MANUELE FIOR
n. 13 Mercurio Loi: Tempo di notte, tempo di morte (ovvero: La tela bianca)

Gli Uomini della Settimana Vol. 1rappresenta il punto di partenzadi un percorso ampio e variegato:circoscrive numerosi aspetti della narrazione a fumetti affiancati da un linguaggio particolare, che predilige forme raffinate e la continua messa in discussione della realtà dei protagonisti e delle situazioni.
L’interpretazione grafica rappresenta alla perfezione la meta-testualità che impregna la sceneggiatura di Bilotta; Ponchione rende il suo stile più pop, evidenziando l’elemento onirico tramite una serie di richiami e riferimenti tra scene, spazi, espressività e punti di vista.






































