Lorenzo Mattotti

 AL FINIRE DELLA NOTTE / due pastelli a colori

      Una stanza, un letto, un uomo; solo. Immagini silenziose evocatrici di spazi poetici, un racconto intimo legato alla narrazione di una intera notte che volge alla fine.

I primi chiarori dell’alba soffusamente lasciano affiorare sogni, affanni, misteri, un’intima speranza sul nuovo giorno che dolcemente declina in una nuova notte. Un letto immenso come una pianura radiosa, un mare azzurro, incredibili colori per appropriarsi della vita.

due pastelli in b/n

La stanza

Nel 2003 la prima avventura nella produzione di una tiratura di incisioni, acquaforte-acquatinta in bianco e nero a cui Lorenzo Mattotti ha partecipato.
Oggi delle preziose incisioni vi sono le ultime dieci cartelle.
Approfittatene!
Con l’acquisto della cartella contenente le 3 incisioni in omaggio il libro edito da tricromia, anch’esso esaurito.

Al finire della notte  incisione acquatinta acquaforte

Al finire della notte  incisione acquatinta acquaforte

Un uomo, un letto, un’immersione nella notte. In quali sogni è naufragato? Quali sogni ha vissuto in quella pianura, in quel mare, in quel colore?

prima di tre incisioni ad  acquatinta acquaforte, cm 35×50 tiratura da 1 a 100- alcune prove d’artista pubblicate nel 2006 nelle edizioni tricromia “Al finire della notte”

T/05 Lorenzo Mattotti Al Finire della NotteAl finire della notte, per il quale la poetica delle opere è stata fissata in una edizione dallo stesso titolo, è un rincorrersi di tavole raffiguranti un uomo, un letto, un immergersi nella notte. Un uomo con la schiena curva nell’atto e nella posa di allacciarsi le scarpe, ha la sensazione che, dietro di sé, il letto su cui era seduto si fosse allargato, ingrandito. Che fosse diventato enorme: una pianura, un mare, un colore; una vasta superficie capace di racchiudere l’intera notte che ha appena passato, con tutti i sogni, gli incubi e, appunto, i misteri.

Al finire della notte copertina in serigrafia-ediz. tricromia 2006

 

Al finire della notte /incisioni

Immagini silenziose evocatrici di spazi poetici, un racconto intimo legato alla narrazione di una intera notte che volge alla fine.

Appunti sul paesaggio  T/10 Lorenzo Mattotti Appunti sul paesaggio

Lorenzo Mattotti Appunti sul paesaggio  - inchiostro di china  cm. 40x30Ho amato molto osservare quadri di paesaggi. A partire da Friedrich, passando per gli itineranti, ho sempre avuto un po’ di timore ad affrontare il paesaggio come soggetto. Ho sempre disegnato luoghi che fossero in rapporto con i personaggi e la storia che raccontavo. Solamente durante il mio viaggio in Patagonia mi sono posto il problema di come tradurre le emozioni che vivevo in rapporto a quello spazio e dopo si è fatta sempre più pressante la voglia di disegnare altri paesaggi.[…]

Così Lorenzo Mattotti introduce il suo lavoro, raccolto nella pubblicazione che prende il nome dalla mostra Appunti sul paesaggio, edito da Tricromia nel 2008. Un libro che ha permesso di fissare la bellezza delle sue chine intense e visionarie.

Bacinema

L’esordio di Lorenzo Mattotti è avvenuto, alla fine degli anni Settanta, come autore di fumetti; nei primi anni Ottanta è stato cofondatore, con altri disegnatori, del Gruppo Valvoline. Nel 1984 ha realizzato Fuochi che, accolto come un evento nel mondo del fumetto, ha vinto importanti premi internazionali. Con Incidenti, Signor Spartaco, Doctor Nefasto, L’uomo alla finestra e molti altri libri illustrati, fino a Stigmate, il lavoro di Mattotti si è evoluto secondo una costante di grande coerenza, ma nel segno eclettico di chi sceglie sempre di provarsi nel nuovo.

Dell’autore, Tricromia ha pubblicato anche Il fantasma nella stanza (2002) e La stanza (2004).

È del 2010 la mostra Bacinema, ideata e curata da Tiziana Cino, che ha come tema visionario il bacio nel cinema. Tra i numerosi artisti, Mattotti vi ha partecipato illustrando In the Mood for Love, film del 2000 con Tony Leung e Maggie Cheung, regia di Won Kar-wai. L’omonimo libro, edito da Tricromia, si avvale della prefazione di Vincenzo Mollica e Ferruccio Giromini.