Ahmed Ben Nessib

Il fumetto noir del giovane disegnatore Ahmed Ben Nessib, «L’assassino è sempre più confuso», si distingue particolarmente per una nuova potente attitudine alla sperimentazione nel disegno.

Il corpo di lavoro, è formato da quaranta tavole di acrilico su acetato su carta nera.

Si tratta di un’opera introspettiva e solitaria, portatrice di nuove forme di narrazione e di scrittura che sostengono il patrimonio di visioni del futuro.

Il lavoro e il fumetto hanno da subito incontrato l’attenzione di molti artisti e collezionisti.

Ahmed Ben Nessib è nato a Tunisi nel 1992 ed è disegnatore e regista di cortometraggi animati.

I suoi disegni sono stati pubblicati in diversi giornali e riviste tra le quali “Internazionale”, “Lo straniero” e “Cavallino Rivista” di cui è co-fondatore.

Ha studiato animazione all’EMCA di Angoulême e alla scuola del libro di Urbino.

Il suo primo corto metraggio EKART è stato pubblicato nel volume 5 dei Dvd Animazioni, Cortometraggi Italiani Contemporanei, ed è stato premiato in Francia e in Italia.

“Ekart” (disegno animato, carboncino su carta) è molto introspettivo ed è la semplice riflessione di una ragazza che, in una casa allagata, osserva i vetri e trasfigura il suo sguardo.

Con Libri Somari, la casa editrice che ha fondato con Samuele Canestrari, giovane illustratore e regista urbinate, già vincitore di diversi premi, ha pubblicato “Ekart/la tecnica del nuotatore”, suo primo libro a fumetti e «L’assassino è sempre più confuso».

L’assassino è sempre confuso

acrilici su acetati su carta nera

Un nostro amico ci ha raccontato che i Somari non possono avere nella stalla la quarta parete, cioè una delle quattro pareti deve essere aperta, in modo che loro possano andare e venire come meglio credono. Se ci fosse, sentirebbero il bisogno di sbatterci gli zoccoli fino a farla cadere. Quello che possiamo dire è che come studenti non siamo mai stati assidui. Abbiamo accumulato assenze e note. Ci siamo incontrati a scuola e ne siamo usciti insieme. Uno faceva fumetto e l’altro animazione. Queste due discipline hanno in comune il fatto di comporre delle sequenze di disegni. Lo scarto che sta tra i disegni è per noi, sempre, un punto di partenza.

Nella solitudine di ognuno, vedevamo in quegli scarti nuovi disegni da fare. Insieme, questi stessi scarti, ci portano a fare libri. Montiamo e rimontiamo i disegni per suggerire delle storie dagli interstizi che si creano. Abbiamo fatto sia storie mute che articolazione di immagine e testi, ma sono sempre racconti. Abbiamo scoperto che i professionisti scrivono la sceneggiature prima dei libri. Ecco perché i nostri sono sempre racconti.

Libri Somari un progetto editoriale di Ahmed Ben Nessib e Samuele Canestrari.

EKART//la tecnica del nuotatore

Ho finito il mio primo cortometraggio di 9 minuti, Ekart nel luglio 2017. Per questo film ho ricevuto il premio Scuola Del Libro ad Animavì, il Festival Internazionale di Cinema d’Animazione Poetico di Simone Massi a Pergola e le Prix de la Jeunesse al festival Ciné Poème di Bezons.

In Novembre 2017, EKART, è stato proiettato a Taipei nella selezione fuori concorso del festival di animazione KDIAF. In dicembre 2018 lo proiettano anche al festival Cineclub dei Piccoli di Palermo.

Nato nel 1992, Ahmed Ben Nessib è un disegnatore tunisino. Ha studiato all’EMCA ad Angoulême e alla Scuola Del Libro di Urbino. I suoi disegni sono stati pubblicati su diverse riviste tra le quali Lo straniero e Internazionale. Il suo primo corto metraggio, Ekart, è stato inserito nel volume 5 dei Dvd Animazioni – Cortometraggi Italiani Contemporanei, ed è stato premiato ad Animavì – Festival del cinema d’Animazione Poetico, e al Festival Ciné Poème di Bezons. Ha pubblicato Ekart//la tecnica del nuotatore, il suo primo libro a Fumetti con Libri Somari, la casa editrice che ha fondato con Samuele Canestrari.

Vive e lavora a Napoli.