L’ALFABETO DELLA STREET ART CHE RIMANDA A PROUST La tastiera QWERTY, appendice indispensabile per il nostro rapporto col mondo, diventa il pretesto di cui si serve UNO per comporre un’antologia del proprio alfabeto estetico e stilistico, un alfabeto che sui fogli si scatena come le schermate impazzite di un software.

  Lo street artist UNO

vive e lavora a Roma dai primi anni del 2000.

Le tecniche utilizzate nella sua produzione sono quelle classiche della Street Art e del muralismo, benché la sua predilezione, vada ai poster, i collage, i decoupage, gli stencil e la ripetizione di elementi iconici.

Accogliendo e attualizzando la lezione di Warhol, di Debord, e di Rotella, UNO, attraverso la ripetizione all’infinito e il frequente uso di colori accesi e pitture fluorescenti, gioca con la tecnica pubblicitaria e la cambia di segno.

Partendo dal volto simbolo della famosa pubblicità di una cioccolata, lo rende un’icona della possibile rivoluzione del singolo nei confronti della società di massa. Un volto liberato dal ruolo assegnatogli dai suoi creatori che diventa paradossalmente lo strumento ideale per una critica alla pratica pubblicitaria stessa.

A rafforzare il messaggio c’è la carta strappata dei decoupages e stencil-collages realizzati dall’artista, che rimandano alla lacerazione dell’individuo e della sua unicità, continuamente manipolata fino a perdersi nella molteplicità della società di massa.

Centomila, nessuno, UNO.

L’artista vanta interventi in varie città, in Italia e all’estero tra cui Roma, Milano, Torino, Siracusa, Bologna, Potenza, Cassino, Pizzo Calabro (VV), Rogliano (CS), Salerno, Venezia, Londra, Madrid, Barcellona, Mosca, Atene, Berlino, Dortmund, Marsiglia, Lisbona.

Mostre personali:

ForeverYoung (Laszlo Biro galleria, Roma 2013); Enjoy Agoraphobia (Elastico gallery, Bologna 2014); Flop Shop, Hard Discount of Fine Arts (Laszlo Biro galleria, Roma 2015).

Conta numerose partecipazioni ad eventi in Italia e all’estero. Tra i quali:

Sold out (Milano 2008); Hogre – Alt97 – Uno / Poster Exhibition (Firenze 2008); International Poster Art (Roma 2008),Turin Poster Festival (Torino 2008); Cancer Sell (Londra 2008); Expo.ntanea (Roma 2008); Strike The Street (Roma 2008,2009,2010); Area ingovernabile (Roma 2008); Moth-a-fucker (MF Gallery, Genova 2009); Vinil Factory group show(Mondo Pop Gallery, Roma 2009 – Palazzo Pitti, Firenze 2009); Una mostra per l’Abruzzo (Mondo Pop Gallery, Roma 2009); Madrid Poster Art (Madrid 2009); Paste Modernism (Ambush Gallery, Sydney 2010/2015); STREET – wall experience (Lab_51, Roma 2010); Programma (Laszlo Biro Galleria, Roma 2010); Slam! (Laboratorio 21, Viareggio, 2010);Cu-Box (Termoli, CB, 2010); Collective (Roma 2010); Crack! Fumetti Dirompenti (Roma 2009/2010); WTC (Torino 2011);Across Rewriting (Amantes, Torino 2011); Sold Out (Milano 2011); ProvocAzioni (Roma 2011); One Way To Rome – Fiera Artekne (Matera 2012); Muro Libero (Laszlo Biro Galleria, Roma 2011/2012/2013); Mura Mura Fest (Pizzo Calabro 2012/2013); Athens SAF (Atene 2013); Cheap Festival (Bologna 2013); Shit Art Fair (Torino 2014); A scuola d’arte(Siracusa 2014); XXxXX ventiperventi (Studio d’Ars Galleria, Milano 2014); 50/50 selected artworks (Roma 2014); Up Patriots To Arms (Milano 2015), Paratissima (Torino 2015); Ginnika (Roma 2015); Outdoor Festival (Roma 2015); Traiart(Parma 2015); Street art Ortigia (Siracusa 2015); Kiup Festival (Albano di Lucania, PZ, 2015); Livelli – group show(Galleria Varsi, Roma 2016); SetUp ArtFair (Bologna 2015); Outdoor Extra (Roma 2016); XXV – Cheap Festival (Bologna 2016); CVTà Street Fest (Civitacampomarano, CB, 2016); Urban Art Fair (Parigi, FR, 2016); Ikea Loves Heart (Roma 2016); Gulia Urbana (Rogliano, CS, 2016); Vento dal Mediterraneo III (HausRot Galerie, Köniz – Berna CH, 2016);P.A.I.N.T. (Roma 2016); Let’s Play (Roma 2017).

Alcune pubblicazioni e comparizioni sui media (cartaceo e web): International New York Times; La Repubblica; Corriere Della Sera; Il Messaggero; Il Quotidiano; Huffington Post; Roma Today; Leggo; Passepartout; Rolling Stones; LIFO art magazine; Panorama; Vanity Fair; BBC travel; Artribune; L’Espresso; Roma C’è; Deejay TV; Rai Tg1; RaiNews24; Rai Tg2 storie; 2Next Rai; Rai Radio2; SkyArte; Abitare; Arts blog; Fabrique Du Cinema; Pow! Wow! Worldwide; Vandalog; Ekosystem; Widewalls; Streetartattack; Outsider Magazine; Global Street Art; Brooklyn Street Art; Il Gorgo; LSDmagazine; Art Vibes; StreetArtAttack; I Support Street Art; StreetArtAddicted; Rome Photo Blog; The Museum Of Urban Art.

Pubblicazioni selezionate: Street Artists – The Complete Guide (2009); Laszlo Biro Bollettino (2011); Street art stories Rome(2012); Guerrilla Street Art (2012); CHEAP street poster art (2016).

Altro:

Prenestino 11 (2013) – documentario di Jacopo Gonzales.

Alcuni marchi con cui ha lavorato l’artista:

Nike, Ceres, Ikea, Reb Bull, Poste Italiane, Maimeri, Airlite, RDS Radio Dimensione Suono.

QWERTY, il nome dato nell’Ottocento alla tastiera della macchina da scrivere, definisce ancora oggi il sistema della tastiera alfanumerica digitale.

Sembra che il passato e il ponte che getta continuamente verso il presente siano la chiave di questo progetto espositivo dell’artista UNO, che per l’occasione lascia da parte il suo supporto d’elezione, i muri, e sceglie la carta per concentrarsi su un aspetto più intimo e inedito della sua produzione.