simone massi

Simone Massi Scene dentro noi 2Tricromia cambia sede e con l’occasione da anche il via a una nuova linea editoriale: il libro unico d’artista.

L’intento di questo innovativo progetto editoriale è rimarcare l’unicità, consentendo al fruitore, al collezionista che sceglierà l’opera unica, di deciderne il destino, facendone un quadro o conservandola nel suo scrigno come un tesoro, secondo il suo desiderio.

Per questo Tricromia ha deciso di rendere unici i libri che produrrà in futuro, ancora più esclusivi di quanto non fossero le edizioni, seppure molto accurate, stampate finora.

La programmazione, a cadenza mensile, prevede nomi di rilievo, conosciuti a livello internazionale, accuratamente selezionati per offrire una panoramica allargata e coerente con le scelte per le quali la Galleria è diventata, nel corso di questi vent’anni, punto di riferimento.

Apre questo percorso sperimentale Simone Massi, scelto perché toccante, sobrio, quasi francescano nella rappresentazione raffinata e intelligente.

Ogni libro d’artista è un corpo unico e unico è il disegno al suo interno, per questa mostra le trenta opere presentate fanno parte di ‘Scene dentro noi’ ispirate alla filmografia di Massi.

Nella prefazione di Luca Raffaelli, scritta per questo libro d’arte, editato da Tricromia, viene così raccontato il percorso dell’artista: <<Simone Massi con i suoi disegni, con le sue animazioni, ci trasporta in un mondo che è suo e che è anche misteriosamente nostro, in cui riesce a mostrarci quello che altrimenti rischiavamo di perdere. Entriamo così, grazie a lui, in un luogo di memorie perdute, di meraviglie lontane, di attimi sospesi, di rivelazioni improvvise, di collegamenti con immagini sognate. Non ci prende per mano, non ci accompagna: piuttosto si permette di sussurrarci che forse abbiamo smarrito qualcosa, che un brandello di memoria potrebbe ricomporre un tassello all’interno del nostro mosaico Di sensazioni e di emozioni che portiamo sempre addosso, che guida la nostra vita. Un uomo con il cappello si copre gli occhi con l’avambraccio per difendersi dal sole. Dove l’abbiamo già visto quell’uomo? E quel cappello? Siamo stati noi? E dove eravamo? Simone non era con noi, questo è certo. Eppure lui ha capito, anche in quel disegno, che da quell’immagine, da quell’emozione, nessuno è escluso.

note biografiche

Simone Massi nasce a Pergola (Pesaro-Urbino) nel maggio 1970. Ex-operaio, ha studiato Cinema di animazione alla scuola d’arte di Urbino. Animatore indipendente, da 15 anni scrive e propone storie trasformando la sua passione per il disegno in un mestiere. Come scrive il responsabile dell’Archivio storico del film della Fondazione cineteca italiana, Roberto Della Torre <<I suoi cortometraggi sono il frutto di un lavoro manuale lungo e faticoso oggi quasi del tutto scomparso nel cinema di animazione: Massi non solo disegna e colora ogni singola tavola del film ma rifiuta anche qualsiasi tipo di supporto tecnologico restituendo così al disegno animato la sua originaria espressività.>>

Ha ideato e realizzato, ad oggi, una decina di film di animazione diffusi in 55 Paesi raccogliendo apprezzamenti e premi.