PRENDETE IL TACCUINO

STIAMO PER RACCONTARVI UNA BELLA STORIA.

Il nuovo progetto editoriale di Tricromia ArtGallery è un taccuino che segue l’idea del diario visivo con cui ha preso vita il progetto; un quaderno intimo in cui non sono ammessi strappi di pagine, ma solo “errori” che aprono la strada a nuove soluzioni visive.

Un taccuino prezioso da utilizzare anche come diario di appunti: ciascuna pagina è un micro-universo unico e irripetibile, in cui ogni segno e ogni visione prende vita secondo l’insieme di tecniche, conoscenze, background dell’autore.

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LE COPIE STAMPATE, NUMERATE E FIRMATE DALL’ARTISTA SARANNO SOLO 555
 perché 555 è bello visivamente, tutto qui!
 Le livre de poche verrà realizzato nel particolare formato 14,5 x 18 cm, aperto 29x 18 cm. copertina nera il volume conta 104 pagine di un corpus di 52 disegni stampato a colori su carta Arena Smooth da 140 gr.+ copertina su carta Syrio Blak da 350 gr. rilegato a spirale

Pappagalli, svastikine e coccodrilli vestiti di rosa

Ci sono periodi in cui ho delle parole che si muovono in testa e delle immagini che ritornano. Talvolta tutto ciò si trasforma in un’idea. Se l’idea riesce ad arrivare viva alla fine del mese allora può anche diventare qualcosa di più, può crescere. Altre volte invece questi pensieri si dissolvono da soli. Spesso è un bene.

ACQUISTA LE PRIME COPIE SCONTATE DEL 20%

♥ ♥♥  1 copia del libro con dedica personale disegnata scontata del 20%  + un segnalibro in stampa serigrafica cm 13×17 

     € 19,50

Ogni pagina è un nuovo mondo da esplorare, una moltitudine di pensieri che scorrono a ruota libera e che invitano l’immaginazione a lasciarsi guidare dalla curiosità senza paura di trovarsi davanti a un foglio bianco.

Pappagalli, svastikine e coccodrilli vestiti di rosa

Fulvio Risuleo

il costo del libro in vendita presso  librerie  e bookshop sarà di € 24,50

La spedizione è compresa nel  prezzo.

sarà possibile ritirare la propria copia anche in galleria.

♥ ♥♥ 2 copie del libro scontate del 20% con  dedica personale disegnata dall’artista + 2 segnalibri  in stampa serigrafica cm 13×17 

                          

                      €  35.00

Il taccuino diventa così uno spazio di libertà che consente alla mente di sporcare le pagine bianche in qualsiasi momento con disegni rapidi, memorie embrionali che successivamente potrebbero evolvere e svilupparsi in qualcosa di più completo.

La spedizione è compresa nel prezzo

sarà possibile ritirare la propria copia anche in galleria.

♥ ♥♥ 10 copie del libro  (di cui una con dedica personale) scontate del 30% + 10 segnalibri  in stampa serigrafica cm. 13×17 

           € 171,00

Soluzione ideale per Gallerie d’Arte, Bookshop, Librerie, Circoli, Fondazioni e Biblioteche

 Ripercorrere le pagine è un’occasione per guardare il mondo con occhi sempre diversi, per ascoltare e riascoltare storie provenienti da ogni angolo del mondo e lasciarsene affascinare come la prima volta.

La spedizione è compresa nel prezzo

sarà possibile ritirare la propria copia anche in galleria.

PER GLI ATTENTI COLLEZIONISTI

È IN VENDITA  ANCHE IL PREZIOSO 

LIBRO UNICO

CONTATTARE LA GALLERIA

Nasce una serie di “taccuini” (così abbiamo voluto chiamarli) liberi nella loro concezione e nei possibili adattamenti grafici . il taccuino dimostra quanto per un illustratore confrontarsi con la frammentarietà del genere a cui l’idea del supporto rimanda, possa essere al contrario l’occasione per pensare a un nuovo concetto di racconto omogeneo.

Ci sono periodi in cui ho delle parole che si muovono in testa e delle immagini che ritornano. Talvolta tutto ciò si trasforma in un’idea. Se l’idea riesce ad arrivare viva alla fine del mese allora può anche diventare qualcosa di più, può crescere. Altre volte invece questi pensieri si dissolvono da soli. Spesso è un bene.

La mia testa è un ufficio affollato. In molti stanno lì, fermi, che aspettano qualcosa. Alcuni seduti, alcuni nervosi. Intravedo animali con le scarpe e li sento fare discorsi frammentati. Non dico che mi dia fastidio tutto questo movimento, ma talvolta mi confonde. Mi sono reso conto che provando a disegnare e scrivere, descrivere, quello che accade lì dentro, allora sto un po’ meglio.

Questo taccuino è una sorta di reportage di quel luogo. 

FULVIO RISULEO

Fulvio Risuleo è nato a Roma nel 1991. Ha iniziato a disegnare fumetti da bambino, e subito dopo a realizzare piccoli cortometraggi. Negli ultimi anni ha girato i film Guarda in altoIl colpo del cane e Notte Fantasma, e insieme al disegnatore Pronostico ha realizzato i fumetti Sniff, Tango e L’Eletto per la Coconino Press. Come disegnatore ha pubblicato i libri a fumetti L’idra indecisa e Pixel. È autore anche di cortometraggi, documentari, web serie, fumetti brevi e letteratura senza figure.


A PROPOSITO DEL PROGETTO

HA TRENTA ANNI E LI DIMOSTRA.

La galleria Tricromia a 30 anni appena compiuti – celebrati con la pubblicazione del libro Alice abita ancora qui illustrato da Amhed Ben Nessib e Samuele Canestrari, con un testo di Ascanio Celestini – affida la sua nuova linea editoriale proprio alla forma del piccolo quaderno La Cosa Rossa dell’illustratrice Manù Fiori.

DATEMI UN TACCUINO E RACCONTERÒ IL MONDO.

Due note sulla collana:

“Mi chiamo Ernest Miller Hemingway. […] Ho intenzione di viaggiare e di scrivere”. Aveva solo nove anni lo scrittore americano quando annotò la sua prima pagina di taccuino.

È stata proprio la sua lucidità programmatica in età acerba, eppure già così matura nelle intenzioni, a ispirare a Giuseppina Frassino l’idea di affidare un taccuino intonso a degli illustratori il cui lavoro si sposa bene con una nuova preziosa collana editoriale.

Nasce così una serie di “taccuini” (così abbiamo voluto chiamarli)  liberi nella loro concezione e nei possibili adattamenti grafici che nelle intenzioni recupera e amplifica la fortunata esperienza del 2009 con la pubblicazione di Quaderno da notte di Riccardo Mannelli.

Esaurito in poche settimane, quel taccuino disegnato – nato da suggestioni notturne – ha dimostrato quanto per un illustratore confrontarsi con la frammentarietà del genere a cui l’idea del supporto rimanda, possa essere al contrario l’occasione per pensare a un nuovo concetto di racconto omogeneo.