Matteo Pericoli

Con “tratto descrittivo, meticoloso e sospeso” – come lo definisce Lorin Stein – Matteo Pericoli restituisce con delicatezza e dovizia di dettagli le visioni personali di chi al di là del vetro della propria casa o del proprio studio osserva quotidianamente quel paesaggio incorniciato dalle geometrie dei telai e delle grate.

Matteo Pericoli

Matteo Pericoli è architetto, illustratore e insegnante. Nel 1995, dopo essersi laureato al Politecnico di Milano, si trasferisce a New York dove lavora, tra gli altri, nello studio dell’architetto Richard Meier. Ha insegnato architettura e illustrazione alla Saint Ann’s School di Brooklyn. Nel maggio del 2007 completa Skyline of the World, un murale di 120 metri per il nuovo terminal dell’American Airlines all’aeroporto internazionale John F. Kennedy. I suoi disegni sono stati pubblicati su numerosi giornali e riviste, tra cui “The New York Times”, “The Observer”, “The New Yorker” e “La Stampa”. Pericoli è inoltre autore di numerosi libri, pubblicati negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Italia, in Corea del Sud e in Cina, tra cui Manhattan Unfurled (2001, Random House), Manhattan Within, (2003, Random House) e London Unfurled (2011, Picador UK); ha pubblicato anche alcuni libri per bambini. Ora vive a Torino, dove è stato Visiting Professor al Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura. Dal 2010 il suo Laboratorio di Architettura Letteraria è stato alla Scuola Holden; al Graduate Writing Program della Columbia University School of the Arts (in qualità di Mellon Visiting Artist); all’Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura; alla Montgomery Blair High School (Maryland); alla Southwestern University (Georgetown, Texas), e al Festival di Architettura di Torino. La sua rubrica Windows on the World, uscita nel 2010 e 2011 sul New York Times e The Observer, e dal 2012 sul Paris Review Daily, è stata raccolta in un volume dallo stesso titolo e pubblicata negli Stati Uniti da Penguin Press e in Italia da EDT, Torino.

Affacciati alle finestre disegnate da Matteo Pericoli, si può girare il mondo, volando sulle cupole della Istanbul di Orhan Pamuk, sulla cangiante New Delhi di Rana Dasgupta, atterrando nel patio sudafricano di Nadine Gordimer o nel giardino milanese di Tim Parks.