Paolo Bacilieri

Manuele Fior

Emanuele Luzzati

Fulvio Risuleo

Amalia Caratozzolo

Giorgio Santucci

GIORGIO SANTUCCI

Marco Galli

Squaz

Fabian Negrin

Roberto Catani La Funambola 4

Roberto Catani

Sergio Ponchione

andrea ventura

Chiara Rapaccini RAP

mercurio loi

“Reptilia” di Benito Jacovitti

Stefano Ricci Sketchbook Deposito Nero n.1

stefano ricci

“I migranti”, “mia madre”, “il sogno”: frammenti legati tra loro che insieme costituiscono una sorta di piccola geometria di racconto.

Si chiama “In Questo Momento” la nuova mostra di Stefano Ricci

esporrà una selezione dei lavori realizzati negli ultimi anni e che abbracciano differenti tematiche passando da notizie di cronaca ad esperienze private e prettamente personali della propria vita.

Stefano Ricci – graphic novel, illustratore e regista – ha selezionato per la mostra alcuni disegni estratti dai suoi libri Mia madre si chiama Loredana, Eccoli e La storia dell’Orso. Nel primo lavoro, i disegni narrativi raccontano come in un flashback episodi di vita vissuta osservando le azioni e i movimenti della madre. In Eccoli (che è anche un documentario) si uniscono i ricordi di gioventù e i sogni legati a quel periodo in cui Franco Basaglia dirigeva l’ospedale psichiatrico di Gorizia.

Ne La storia dell’Orso, infine, si parte da una storia di animali per arrivare a raccontare il nostro tempo ingarbugliato.

Stefano Ricci, disegnatore e artista grafico di fama internazionale, dal 1986 collabora con la stampa periodica e l’editoria in Italia e all’estero (”Frigidaire”, “Per Lui”, “Dolce vita”, “Avvenimenti”, “Linea d’ombra”, “Il manifesto”, “Esquire”, “Panorama”, “Téléma”, “Extra”, “Glamour”, “HP”, “Follow me”, “Liberation”, “Les Inrockuptibles”, “Internazionale”, “Alias”, “Lo Straniero”, “Téléma”, “L’Humanité’e9′′, “Bang”, “la Repubblica”, Mondadori, Rizzoli, Einaudi ed altri). Per i fumetti, oltre ad alcune storie brevi, ha pubblicato Tufo, su sceneggiatura di Philippe de Pierpont, selezionato nel 1997 per il XXV Festival di Angoulême.

Alice abita ancora qui

STEFANO RICCI

MATTEO PERICOLI

Valentina Vallorani

CLAUDIO BONICHI

Claudio Bonichi, protagonist of the long season of the New Metaphysical Italian, was one of the most influential interpreters of Italian and international painting of the ’900

Claudio Bonichi is an internationally renowned painter, in that narrow scenery that stars, among others, Lucien Freud. Born in 1943 in Alexandria, he is a son and nephew of art (the famous Scipio of the “Roman school” was his uncle) and father of artist (daughter Benedetta Bonichi).

During his career he has held numerous exhibitions in Italy and abroad.

Tricromia presented the exhibition of Claudio Bonichi and edited the book entitled “Renata allo specchio” in 2005. Renata exists. I’m sure. I thought I’d meet her in Cyprus, Sao Paulo, Barcelona, Hamburg, Rome, everywhere. If you see her recognize it. Recognize his restless solitude, his fragility, his being elsewhere, the subtle fire that ignites and consumes it. Renata exists? Renata is in the mirror. Renata is the mirror …


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Bambi Kramer

Roberto Perini