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La galleria Tricromia diventa anche editore d‘arte

Insieme agli artisti decide di “fissare” la bellezza di quei disegni in una pubblicazione. Che vuol dire un libro d’arte, certo, ma anche una scatola, carte, taccuini, persino un teatrino. Nasce una vera e propria collana editoriale dedicata ai maggiori artisti internazionali. L‘avventura con Lorenzo Mattotti, si trasferisce sulle pagine di un libro, “Il fantasma nella stanza”, al quale seguiranno “La stanza”, “Al finire della notte” e “Appunti sul paesaggio”. Il primo contrassegnato da Tricromia, firmato “t”, è “L’arte della necessità”, meraviglioso libro di Munoz.

“Alice abita ancora qui” è la  nuova avventura editoriale  di Tricromia: un volume ideato per festeggiare il trentesimo anno di attività. Protagonisti del libro anniversario sono due eccezionali giovani illustratori che hanno realizzato tavole inedite appositamente per questo progetto dando una propria lettura del romanzo di Lewis Carrol: Ahmed Ben Nessib e Samuele Canestrari. Arricchisce il libro un testo di Ascanio Celestini.

Realizzato nel particolare formato leporello 29×29 cm con doppia copertina, “Alice abita ancora qui” presenta dieci disegni per ognuno dei due autori: due storie parallele leggibili in altrettante direzioni diverse. Due matite che nel progetto originario avrebbero dovuto incontrarsi nella stessa pagina per raccontare un’unica storia, ma la distanza imposta dalla pandemia da Covid-19 lo ha impedito. Quello che poteva sembrare inizialmente un limite è diventato nuova linfa creativa, una interessante possibilità di immaginare e realizzare un progetto a due voci che scorrono parallele sulle pagine dello stesso libro. La distanza si annulla e diventa unione: è colmata dalla continuità della carta che si snoda da una copertina all’altra.