Sergio Toppi

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Sergio Toppi, artista del Mondo (1932 – 2012), era un disegnatore pieno di certezze. Aveva capito che non si scappa e che, per realizzare quello che voleva lui, doveva addirittura cambiare le regole del fumetto.

Per contrapporsi alla regola del trampolino che lancia a destra, ha così inventato la verticalità, le vignette verticali, monoliti mai visti prima (di lui). Tac: il lettore è fregato. Non può più ‘buttarsi a destra’ (come diceva Totò) ma, disorientato, è obbligato a fermarsi.

E qui ha inizio il vero miracolo di Toppi. Il quale, dopo aver fermato gli occhi, li obbliga ad entrare dentro, tra i segni del pennino, tra le righe, le ombre, le figure.

Sergio Toppi @Tricromia

Sergio Toppi ha pubblicato con Tricromia “La città Sirena” un libro e una mostra per raccontare attraverso le immagini a china la “città”.

Segue la mostra “Tassativamente”, con meravigliose chine piene di nuovi colori a china.

Se n’è andato un genio, lo diciamo senza giri di parole, non per sparare là una frase di circostanza ma perché lo abbiamo sempre creduto.

Era un signore Sergio Toppi. Un gentiluomo di “antica cortesia” che dava sempre del lei. Timido e riservato era un omino piccolo con grandi occhiali, un po’ datati, che nascondevano due occhi curiosi.

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