Biografia
Milton Glaser, nato a New York il 26 giugno 1929, è uno dei più famosi e apprezzati graphic designer contemporanei.È entrato nell'immaginario collettivo grazie a quello che, forse, è il più noto dei suoi lavori, il logo "I Love New York", nel quale la parola "love" è sostituita da un cuore, commissionatogli dallo Stato di New York. La geniale idea di associare graficamente al concetto di amore un cuore è ormai usata da tutti, perfino dagli innamorati nei loro teneri messaggi d'amore.Glaser ha compiuto gli studi superiori alla High School of Music and Art di New York tra il 1943 e il 1946, alla Cooper Union Art School tra il 1948 e il 1951, all'Accademia di Belle Arti di Bologna (borsa di studio Fulbright) tra il 1952 e il 1953. Nel periodo bolognese ha avuto l'opportunità di studiare con Giorgio Morandi e di innamorarsi dell'arte e della cultura italiana. Ha conseguito la laurea nel 1959. È stato fondatore a New York, insieme a Seymour Chwast e a Reynold Ruffins del mitico Push Pin Studios, caratterizzato da un'enorme puntina da disegno (push pin) sulla porta d'ingresso, e presidente dello stesso dal 1954 al 1970 Ha dato vita anche al Push Pin Graphic Magazine nel 1957 e ha fondato e diretto dal 1957 al 1977 il progetto del Village Voice.
Fondatore di WBMG, una società di progetti grafici per pubblicazioni, Glaser tiene dal 1961 conferenze al Pratt Institute ed è professore e membro del consiglio di amministrazione della Cooper Union di New York. È inoltre, dal 1972, membro del consiglio dei direttori della International Design Conference di Aspen e vicepresidente dell'American Institute of Graphics Arts.Da più di vent'anni dirige un proprio studio composto da numerose persone in una palazzina di quattro piani nella Trentaduesima strada East di New York.
Glaser ha rinnovato il progetto grafico di numerose riviste, tra cui Paris Match, Cur, New West, L'Espresso, L'Europeo, Alma, The Washington Post, La Vanguardia, Fortune, The Nation, Jardin des Modes, Village Voice e Esquire.Nel 1974 gli è stato affidato l'incarico di disegnare un murale di circa 183 metri sull'edificio del Nuovo Ufficio Federale di Indianapolis. Riguardo agli incarichi di grafica architettonica, sono degni di essere menzionati i programmi di decorazione dei ristoranti e la progettazione del Ponte di Osservazione delle due Torri Gemelle del World Trade Center di New York.
Glaser ha progettato inoltre gli interni e la struttura architettonica del Childcraft Store di New York e gli interni del Sesame Place, un parco-giochi pedagogico in Pennsylvania e Texas (1981-1983). Ha riprogettato la grafica di una delle principali catene di supermercati americani, la Grand Union Company e ha realizzato tra il 1983 e il 1985 il design grafico del Golden Tulip Barbizon Hotel.Numerosissimi sono i lavori di Glaser nel campo della pubblicità affidatigli da grandi aziende di tutto il mondo: per limitarsi all'Italia, gli hanno affidato la realizzazione di manifesti pubblicitari l'Olivetti e la Campari. Per incarico dalla World Health Organization, Glaser ha disegnato nel 1987 il simbolo e i poster internazionali per la lotta contro l'AIDS.
È stato designer scenografico per la Mostra Internazionale della Triennale di Milano svoltasi negli anni 1987 e 1988, designer grafico e presidente del comitato di selezione per lo sviluppo del Rainbow Room per il Rockfeller Center Management Corporation.Milton Glaser ha esposto il suo lavoro artistico e grafico in ogni parte del mondo; sono da ricordare le esposizioni al Museum of Modern Art di New York (1975), al Centre Georges Pompidou di Parigi (1977), al Lincoln Center Gallery di New York (1981).Nel 1989 a Glaser sono state dedicate due mostre importanti in Italia: una personale di manifesti a Vicenza e una mostra dal titolo Giorgio Morandi/Milton Glaser alla Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna.
Nel 1991 è stato incaricato dal Governo italiano di preparare una mostra in occasione del 500° anniversario della morte di Piero della Francesca. La mostra è stata presentata ad Arezzo e successivamente esposta a Milano e a New York.
Sempre in Italia Glaser ha realizzato manifesti nel 1980 per la Biennale di Venezia e nel 2000 per il Carnevale della stessa città. Glaser inoltre è l'inventore del marchio Krizia.Nel 1992 Glaser ha realizzato un lavoro composto da 80 pastelli originali sulla vita di Claude Monet, presentato a Milano dalla galleria Nuages e successivamente in Giappone. Sempre in Giappone, nel 1997, il Suntory Museum ha allestito una grande retrospettiva del Push Pin Studios.Su Milton Glaser e sul suo lavoro artistico esistono molte pubblicazioni e articoli. Alcune sue opere fanno già parte di collezioni permanenti, tra cui quelle del Museum of Modern Art di New York, dell'Israel Museum di Gerusalemme, dello Smithsonian Institute di Washington e del National Archive di New York.
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