Fabian Negrin

Forse il miglior illustratore attivo in Italia e certamente il più incline a mettersi in gioco e tentare strade nuove. Fabian Negrin nasce nel 1963 in Argentina.

Bambi Kramer

Luca Raffaelli di questo lavoro scrive: “Bambi Kramer non si ferma: bisogna fermarla. Spesso una mostra è un punto di arrivo, una stazione, una porta per fermarsi a guardare.

Lorenzo Mattotti

Lorenzo Mattotti, uno degli illustratori e fumettisti italiani più rilevanti, nasce nel 1956. Lorenzo Mattotti esordisce alla fine degli anni 70 come autore di fumetti e nei primi anni 80 fonda con altri disegnatori il gruppo Valvoline. Lorenzo Mattotti nel 1984 realizza Fuochi, che, accolto come un evento nel mondo del

Tullio Pericoli

“Paesaggi in breve” acquarelli che raccontano un tema caro a Tullio Pericoli, il paesaggio e di cui Beppe Sebaste ha tracciato per l’occasione, attraverso un poetico scritto, un percorso introduttivo alla mostra….

Simone Massi

Simone Massi con i suoi disegni, con le sue animazioni, ci trasporta in un mondo che è suo e che è anche misteriosamente nostro, in cui riesce a mostrarci quello che altrimenti rischiavamo di perdere. Entriamo così, grazie a lui, in un luogo di memorie perdute, di meraviglie lontane, di attimi sospesi, di rivelazioni improvvise, di collegamenti con immagini sognate.

Maurizio Quarello

IL BESTIARIO DI BORGES SECONDO MAURIZIO QUARELLO
“Jorge Luis Borges, nel prologo al “Manuale di zoologia fantastica” scrive: “Un bambino, lo portano per la prima volta al giardino zoologico. Questo bambino sarà chiunque di noi o, inversamente, noi siamo stati questo bambino e ce ne siamo dimenticati. Nel giardino, in quel terribile giardino, il bambino vede animali viventi che mai aveva visto: vede giaguari, avvoltoi, bisonti, e più strano ancora, giraffe.”

Roberto Perini

Roberto Perini
l’artista indaga tematiche di estrema attualità come il progresso tecnologico, le questioni economiche e i cambiamenti in ambito medico attraverso l’utilizzo del linguaggio segnico e della scrittura simbolica.

BACINEMA

I baci del Grande Schermo della storia del cinema lasciano la pellicola per trasferirsi nelle illustrazioni che artisti internazionali hanno disegnato per BACINEMA, l’inedita collettiva che come descrive Vincenzo Mollica nella prefazione del libro della rassegna, ha fermato quel lampo cinematografico con un personale segno grafico.

Matteo Pericoli

Da New York a Torino – le due città a cui Matteo Pericoli è più legato – la ricerca è andata sempre più lontano, interrogando gli sguardi di scrittori di tutto il mondo che hanno descritto per lui le finestre da cui traggono ispirazione o fuggono.

Stefano Ricci

“Eccoli ”, cinque grandi opere scaturite dall’impressione di grazia e leggerezza sprigionata dalla visione di un vecchio filmato di sedici millimetri girato a Gorizia sulle prime sedute di musicoterapia negli anni di sperimentazioni di Franco Basaglia.